3 ottobre 2007

Per la Serie: Deliri di Onnipotenza

Per voi che vi avventurate, o già siete pratici del rosa, fatato e profumato mondo del lavoro precario, di seguito alcune rosa, fatate e profumate regole che vi aiuteranno a non tentare il suicidio negli istanti immediatamente successivi all'ingresso in ufficio:

  • Più ti mostrerai disponibile, allegro,pronto e preparato, più te lo metteranno nel culo.
  • Se il tuo deretano e caratterizzato da ben presente villosità, compra un rasoio prima che sia troppo tardi.
  • Il numero di inculate è direttamente proporzionale al numero di pratiche lavorate.
  • Non sono ammessi lubrificanti di alcun genere. Chiunque ne venisse trovato in possesso sarà squalificato.
  • Non pensare che collezionare ore di straordinari possa migliorare la situazione del tuo ano. Anzi.
  • Se in amore vince chi fugge, sul lavoro vince chi lecca(il culo).
  • Se sei uno di quelli che lecca(il culo), sei gentilmente/chitarristicamente invitato a cambiare blog.Grazie di cuore.
  • Il carattere di una persona durante l'orario lavorativo è esattamente opposto a quello reale.
  • Se hai qualcosa da dire. NON DIRLA. Qualsiasi cosa.
  • Se l'invidia fosse un colore tipo...un Giallo, negli uffici le persone sarebbero tutte tipo...Gialle.
  • Se l'arrivismo dosse un colore tipo...un Verde, negli uffici sarebbero tutti tipo...Verdi.
  • Una buona percentuale di persone è convinta che la mattina non abbia bisogno di lavarsi. Quindi, puzza.
  • Giacca e Cravatta? Diffida. Diffida. Diffida.

Ogni riferimento a cose, persone, fatti realmente accaduti è puramente casuale. Casualissimo. Giuro.

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Frustazione,irritazione,noia...ripetute sensazioni che mi assalgono appena il mio piede fa il primo passo dentro quell'ufficio,con la mente che mi dice:gira i tacchi e vai a fare altro...fai altro nella vita...ma chi glielo spiega che purtoppo quell' "altro"che vorrei fare come lavoro ti da come stipendio un emerito caz**?!E così,come la maggiorparte delle persone,i tacchi non li giro e scendo a compromessi con me stessa...e mi dico:"dai per prenderti questi 4 soldi che ti consentono di mettere la benzina per andare a fare le prove,di pagarti le cose che ti servono per gli spettacoli devi solo sforzarti di sorridere di nuovo,per 4 ore, a persone di cui a malapena conosci il nome...e di cui sinceramente non te ne può fregare di meno.Ma che fare...questo è l'ufficio..!E la cosa più fastidiosa è vedere che ci sono persone che rimangono lì e persone che leccando ben bene vanno avanti,anche se sono solo degli incapaci privi di neuroni...e che credono che mettersi una giacca e una cravatta dia loro il diritto di sputare sulla gente.In fondo a quello basta poco per sentirsi importante...ops sorry stavamo parlando in generale non di una persona precisa..Cmq,facciamo uno strappo alla regola...:"SEI RIDICOLO E ARRIVERà IL GIORNO IN CUI TE NE RENDERAI CONTO E TI COMPATIRAI DA SOLO".E impara a far parlare le persone.

Anonimo ha detto...

Sei il Mosè del 22° secolo...sei sceso dal Colle di Mezzo con le Tavole della Legge...del Precario...Complimenti..ma sbrigate a tornà che rivoltamo tutto!!!

Anonimo ha detto...

allora esistono blogger blogspot in italiano!!!Ma quanti 2 o 3?
In ogni caso ben trovato!

Luca Mazzei ha detto...

Ao ma che è successo mirkè???Forse ho capito con chi ce lhai...forse...famme sapè!
ciao bello

Unknown ha detto...

E lo fanno...E lo fanno